Se volete personalizzare la vostra camera da letto avete a disposizione una serie di gadget e accessori molto allettanti: vediamone alcuni

Un accessorio che accompagna il letto da secoli è certamente lo scaldaletto o scaldino.

Usato già in passato per scaldare i letti  e conciliare così un buon riposo, era formato da un contenitore di ferro o di rame riempito con braci del camino.

La sua forma tondeggiante e piccola era ricoperta di buchi, che rilasciavano il calore senza però che le lenzuola entrassero a contatto con la brace stessa, infatti un manico molto lungo rivestito totalmente di ferro o di legno impediva a chi lo usava di bruciarsi.

In passato veniva utilizzato da chi viveva nelle campagne, per togliere l'umidità che spesso si formava nei mesi più freddi; esso veniva posizionato tra il materasso e le lenzuola ed era usato spesso dalle famiglie meno agiate.

Un altro strumento che è stato utilizzato anche in passato è la termocoperta, costruita nei primi anni del '900; veniva impiegata per curare soggetti affetti da diverse malattie come la tubercolosi, dove era necessario per queste persone dormire all'aria aperta per poter respirare meglio, senza però sentire freddo.

Nel 1936 S. Russel inventò la prima termocoperta automatica, che si spegneva e accendeva quando raggiungeva la temperatura registrata da un termostato all'interno della stanza.

Anche in campo militare venivano fornite ai piloti giacche con lo stesso materiale riscaldante e in seguito la tecnologia ha permesso di rendere questi indumenti più maneggevoli dal punto di vista pratico per chi ne faceva uso.

Agli inizi del 1980 venne inventata la prima termocoperta che poteva essere scaldata manualmente dalla persona che sceglieva l'intensità di calore che preferiva.